Ultimamente mi sto buttando molto sul cinema.. Sarà perche non ho assolutamente NULLA da fare? Altamente probabile. Probabilissimo, anzi. E proprio ieri mi sono vista "Survive Style 5+", con Asano tadanobu (un attore che può fare film terribilmente violenti, tristi o cretini... Grande.) e Abe Hiroshi (e tanti altri, ma io conoscevo loro due, e tant'è.)
Il film è divertentissimo, soprattutto Asano alle prese con la tipa che continua a ricomparire ogni volta con un vestito un potere una personalità diversi... XD Le scenografie e i colori saltano davvero all'occhio per la loro particolarità. Basta, è un tajo e merita. Fine commento.
Cosa ho scoperto stasera navigando a casaccio per avere notizie del film di Yattanam (ebbene sì. 2009 = film di Yattaman by Miike Takashi!)?
Il film di Slam Dunk!
E non è neppure ancora in preproduzione, sta per uscire ora nel 2008! Il cast vede il mitico Jay Chou [link a un suo simpatico video. ammirate gente, ammirate! XD] (l'orientale più fomentato di se stesso, a mio parere) nella parte di Hanamichi. MA, c'è sempre un ma, il film è prodotto ad Hong Kong. Cosa vuol dire questo? Che non poteva che diventare un film di Kung Fu (come si può forse intuire dal titolo). Dopotutto, l'abbiamo imparato tutti, vedendo i film di Hong Kong, che liggiù sono TUTTI maestri di arti marziali. Di sicuro iniziano all'asilo nido, e man mano si specializzano a seconda del lavoro che decisdono di fare nella vita (del tipo: "E così vuoi fare il cuoco, eh? Sai cucinare?" "No, signore. Purtroppo non ancora..." "Uhm, ma il kung fu - cuoco lo sai, almeno?" "Certo signore! La mia famigla lo tramanda da generazioni! ho iniziato a praticarlo a 2 anni." "Ottimo. Assunto." DI SICURO a Hong Kong funziona così. Ne sono certissima). Poi sappiamo tutti, sempre basandoci sui film, che sono soprattutto i personaggi più inaspettati quelli più forti. Un giocatore di basket non è forse inaspettato come maestro di Kung Fu? Ne deriva che non poteva non essere un film del genere.
Ecco qui il trailer di questa perla, che spero di vedere al cinema al più presto.
Ci avevo pensato, e soprattutto sì, ci avevo pure sperato. Speravo di trovare una piccola università a Tokyo, economica, anche lontana lontana ma economica, e di andarmene lì a studiare. Beh, fallimento totale, oserei dire. Che amarezza.... Ora l'unico ripiego è la mi solita scuola, buona, ma che non è che una scuola di lingue... Bah, cercheremo di darci da fare in quel di Tokyo per imparare il meglio possibile e alla spesa minore, che devo dire? 6.000 euri sono davvero davvero troppi!
Bene, ho notato in giro gente che tirava le somme del 2007 e si sbilanciava in buoni propositi per il 2008. Posso evitarlo io? In realtà sì, ma non ho nulla da fare. Ma visto che non mi piace fare buoni propositi, e non ho nessuna somma da tirare dell'anno passato, mi limiterò ai miei progetti più immediati. Cosa riservo al mio 2008? Innanzitutto, un trionfale ritorno in nippolandia, dopo tanta nostalgia. E ci voleva pure! Sono tornata appositamente per laurearmi e poter partire per nuovi lidi, a settembre, e così farò. Aspettando di partire, mi riprometto di trovarmi un lavoretto qualunque, ché qualche soldino non è mai mal visto quando si parte. Per il resto, non preparo null'altro... i miei malvagi piani si esauriscono così. Conto solo di divertirmi un sacco come ogni anno con i miei amici, che spero verranno liggiù a trovarmi e con quelli che li sostituiranno momentaneamente in quel di Tokyo.